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un campo di applicazione efficace delle tecniche mutuate dalla PNL Sistemica
Le vicissitudini del colosso americano Enron, dapprima, e quelle più italiane del caso Parmalat hanno stimolato negli ultimi tempi il dibattito sulla responsabilità sociale dell’impresa, e sull’identità e sul ruolo delle aziende inserite in un “sistema –ambiente” rispetto al quale una politica di contrapposizione o quanto meno di isolamento risulta sempre più perdente (i fatti sopra citati lo testimoniano).
L’argomento è di estremo interesse politico europeo; durante il Summit di Lisbona del 2000, l’Unione Europea ha inserito il tema tra i suoi obiettivi strategici, al fine di rendere l’Europa più competitiva, e capace di una strategia di sviluppo sostenibile.
Il Ministero del Welfare italiano da tempo è promotore della diffusione della Corporate Social Responsibility (CSR), definita come “ l’integrazione, su base volontaria, da parte delle imprese delle preoccupazioni sociale ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate (stakeholders).
Le Business Schools stanno studiando il fenomeno ed elaborando ricerche sul tema.
Ma di cosa si tratta, in concreto?
Per le imprese essere socialmente responsabili significa andare oltre il semplice rispetto della normativa vigente, investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con gli stakeholders (clienti, dipendenti, fornitori, istituzioni finanziarie, organizzazioni terze in ambito sociale e ambientale), ed attivando un processo di ascolto efficace verso gli stessi.
Ne deriva un vantaggio competitivo per l’azienda in quanto la performance di un’impresa dipende anche da elementi di tipo intangibile (intangibile asset) ed è sostenuta nel tempo non solo dal conseguimento dei livelli di profitto di breve termine ma soprattutto dalla capacità di generare valore nel lungo termine.
Il “brand value” e l’immagine istituzionale, sul fronte esterno, il clima aziendale e la cura del rapporto con i propri dipendenti, su quello interno, per esempio, contribuiscono a valorizzare il ruolo dell’azienda nella comunità allargata ed a rafforzarne la presenza, la reputazione ed il successo in termini commerciali e finanziari.
Il Ministero del Welfare ha altresì identificato degli indicatori di performance , grazie ai quali le organizzazioni possono misurare il grado di responsabilità sociale agito ed eventualmente intraprendere azioni migliorative . Ne riportiamo alcuni a titolo esemplificativo: turnover del personale, formazione per i dipendenti, soddisfazione dei clienti , sviluppo del mercato, consumi di energia, rifiuti….
Il dato di rilievo tuttavia non è tanto il parametro di misurazione tout court, quanto l’accento posto sulla volontarietà dell’adesione all’iniziativa (non sono previsti infatti momenti di certificazione formale), e sulla interiorizzazione quindi nel sistema di governance aziendale e nella cultura di impresa dei valori che possono sostenere l’adozione di comportamenti socialmente responsabili diffusi a tutti i livelli gerarchici.
L’evoluzione per l’impresa rispetto all’adozione del nuovo approccio consente una certa gradualità , muovendosi sull’asse organizzativo e su quello strategico : dalla realizzazione di singole iniziative di comunicazione fino alla ridefinizione della propria mission e di conseguenza del proprio modello organizzativo e di business, e quindi della propria identità .
La relazione sistemica tra azienda ed ambiente, l’impatto sulla cultura, la rivisitazione della mission, dei valori e le conseguenze sui comportamenti; l’esigenza della gestione del cambiamento culturale, lo sviluppo della capacità di ascolto attivo verso gli stakeholders, il rafforzamento delle competenze di comunicazione: l’ applicazione delle tecniche mutuate dalla PNL Sistemica può essere di sicuro supporto all’organizzazione che intende intraprendere questo percorso.
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