|
Nella storia dei modelli di apprendimento abbiamo assistito alla transizione dal comportamentismo al cognitivismo. Se prima tutta l’attenzione era sul comportamento atteso, con l’approccio cognitivista l’interesse è andato agli schemi mentali interni che generano scelte e decisioni. Con la scuola di Palo Alto e ancor più con la Teoria dei Sistemi, l’attenzione si sposta sull’apprendimento come processo contestualizzato e ricorsivo in cui il soggetto si muove guidato da logiche adattive (manipolando il contesto) e autoadattive (modificando le proprie strutture affettive e cognitive). Il concetto centrale diventa perciò quello della motivazione al comportamento più efficace in un determinato contesto. Questo è un fattore cruciale di diversificazione nell’apprendimento di soft skills rispetto alle hard. Le motivazioni all’apprendimento sono infatti di tipo differente. Hard skills: aumento di efficacia nell’esecuzione di compiti. L’ approccio tende ad essere causale e basato sull’evidenza di risultati misurabili. Nei contesti organizzativi le motivazioni all’apprendimento sono di tipo prevalentemente strumentale/opportunista.
Soft skills: accrescimento delle proprie capacità relazionali. L’approccio tende ad essere di tipo ricorsivo e basato sul senso di gratificazione personale. Le Motivazioni all’apprendimento sono esclusivamente di tipo profondo.
Scegliere i criteri di misurabilità
Un ulteriore importante elemento di diversificazione riguarda i criteri di misurabilità delle iniziative formative, e quindi di quanto un determinato soggetto ha più o meno appreso. La figura 2 è un modello semplificato del processo che porta alla acquisizione motivante di competenza.

Ad oggi non si è ancora trovato un modo attendibile per misurare alla fonte le motivazioni, e la competenza è una valutazione basata su ripetute osservazioni nel tempo. Nel caso delle hard skills è più facile misurare la performance, mentre con le abilità soft è più utile osservare la frequenza dei comportamenti efficaci: se sono presenti in misura significativa, possiamo ragionevolmente aspettarci che il sistema osservato produrrà, in un range temporale statisticamente determinabile, l’output desiderato (Fig.3)
| SOFT SKILLS | HARD SKILLS | | Focus cognitivo | Convinzioni | Comportamenti | | Modalità di apprendimento | Esperienza guidata | Informazione/addestramento | | Tempi di integrazione | Lunghi | Brevi/Medi | | Evidenza dei risultati | Performance di relazione, management e leadership | Performance tecnica | | Test di misurabilità | Comportamenti indice | Livello della performance |
Fig. 3 : Soft e Hard Skills a confronto
|