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Complesse innovazioni istituzionali e costituzionali hanno avviato la modernizzazione della pubblica amministrazione.
Le riforme attuate hanno assegnato agli enti locali un ruolo strategico per lo sviluppo economico sociale del territorio: locale o nazionale che sia.
Infatti, secondo le considerazioni che hanno guidato il legislatore, le amministrazioni pubbliche sono il luogo in cui oggi si trovano le competenze e le risorse umane necessarie per favorire lo sviluppo in ogni sua dimensione.
In questa prospettiva, Comuni e Province si devono proporre come guida per l’attivazione e l’indirizzo delle risorse territoriali. Ciò può avvenire attraverso:
1. l’elaborazione, la messa a punto e la comunicazione di strategie di sviluppo (vision)
2. l’adozione di strumenti nuovi per l’incoraggiamento della partecipazione e della democrazia (progetto)
3. il coordinamento delle politiche e degli interventi economico-sociali sviluppate dai differenti soggetti presenti nelle aree territoriali (governance) Sindaci, Presidenti, Giunte e Consigli hanno il compito di tracciare le linee-guida del governo locale, di definirne la “vision”, di precisare gli obiettivi da perseguire e di scandirli temporalmente attraverso la progettazione e la programmazione.
Il successo delle politiche di governo del territorio dipendono il larga misura dalla capacità di attivazione e sviluppo, per l’Ente Locale e per la rete di economico-isitutzionale in cui opera, de:
- i sistemi di “competenze” finalizzati alla Governance, alla Direzione e all’Operatività dell’Ente Locale
- il sistema di “identità” e “responsabilità” di ruolo e di organizzazione che ogni persona seppur impegnata in differenti ruoli deve sviluppare e trasmettere
Si tratta di una sfida che va affrontata e risolta a vari livelli: normativo, istituzionale, , organizzativo.
I sistemi di competenze
L’agire pubblico è una delle più alte rappresentazioni del rispetto degli interessi e dei bisogni delle persone e del loro modo di vivere in comunità/società.
Gli amministratori pubblici, perciò, interpretano un ruolo essenziale: amministrano il potere, sono leader e punti di riferimento, indicano percorsi e fungono da un ‘modello’ comportamentale per tutta la cittadinanza.
Per questo l’attività politica, e la politica locale in particolare, deve e può essere connotata da alcuni elementi specifici e distintivi.
Infatti i processi di cambiamento, in atto a tutti i livelli del sistema istituzionale richiedono, per essere governati, di uno specifico “sistema di competenze”.
Questo può essere attivato e sviluppato sia attraverso la pratica (innesco e presidio del processo di apprendimento implicito e informale) sia attraverso specifici progetti di consulenza, formazione e coaching. Infatti, il “sistema di competenze” necessario per l’azione dell’Ente Locale supporta uno specifico processo d’azione di cui i percorsi classici di formazione non si curano affatto: la politica e l’amministrazione pubblica.
Il “profilo di ruolo” di un amministratore pubblico è disegnato da identità, saperi e capacità specifici come ad esempio:
- consapevolezza del proprio ruolo,
- capacità di ascolto e interpretazione delle esigenze delle persone,
- capacità di decidere in modo responsabile,
- orientamento all’innovazione,
- conoscenza approfondita dei contesti e delle potenzialità che essi esprimono.
Lo sviluppo e la formazione sono, soprattutto oggi, un investimento utile alla:
- qualità del governo, della guida politica e organizzativa dell’istituzione di cui fanno parte
- soddisfazione delle istanze e dei bisogni delle cittadine e dei cittadini (lo sviluppo della cittadinanza e dei suoi diritti).
Lo sviluppo e la formazione delle persone coinvolte nei processi amministrivo-istituzionali ha assunto da diversi anni un preciso ruolo strategico nello sviluppo dei processi di innovazione.
Un continuo e specifico rinnovamento del modo di interpretare e agire la propria mission, consente alla pubblica amministrazione di coordinare e guidare le trasformazioni che investono le società, i territori e le persone che vi abitano.
Come detto, le competenze che un pubblico amministratore deve possedere per svolgere la meglio il proprio mandato, sono di differente da quelle che disegnano il profilo di altre figure o di altre professioni; il loro sviluppo necessita di specifici spazi organizzativi e temi di apprendimento.
Aree tematiche
- Governance Amministrativa: sviluppo del Territorio e della Cittadinanza
- Valorizzazione e partecipazione dei cittadini: la progettazione partecipata
- I piani di comunicazione: organizzativa e strategica
- Il project management per lo sviluppo delle relazioni territoriali
- Identità e competenze di leadership e management nell’E.L.
- La “carta dei Valori, delle Competenze e dei Servizi” dell’E.L.
- Efficacia dell’azione amministrativa: organizzazione snella e per processi nell’E.P.
- Il servizio dell’Ente Locale: soddisfazione e qualità all’utente (interno-esterno)
- Sistemi di competenze dell’E.L.
- Sviluppo del Personale: dalla motivazione alla performance
- Team building e team working
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