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Cos'è il coaching
Il coaching professionale è un rapporto di partnership che si stabilisce tra coach e cliente con lo scopo di aiutare quest'ultimo ad ottenere risultati ottimali in ambito sia lavorativo che personale,
Grazie all'attività svolta dal coach, il cliente è in grado di elaborare tutte quelle competenze e quelle azioni che gli permetteranno di migliorare sia le performance che la qualità della vita.
Da dove parte il coaching
Nel coaching si osserva "dove si trova il cliente oggi", ossia qual è la sua
situazione di partenza, e si definisce di comune accordo ciò che egli è disposto a fare per raggiungere "la situazione in cui vuole trovarsi domani".
Come lavora il coach
- Scopre, rende chiari e allinea gli obiettivi che il cliente vuole raggiungere
- Guida il cliente nella scoperta personale di tali obiettivi
- Fa in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso
- Lascia piena autonomia e responsabilità al cliente
I benefici generali del coaching
- Sviluppo di una maggiore capacità di prendere decisioni e pensare in modo strategico
- Maggiore consapevolezza e sicurezza nelle proprie capacità
- Miglioramenti nel comportamento e nel modo di lavorare
- Più risorse nel gestire i cambiamenti sul piano sia pratico che emotivo
- Miglior gestione del tempo e delle priorità, in particolare che bilanciare l'emergenza quotidiana con gli obiettivi a lungo termine
- Maggior capacità di delegare
- Più coerenza e allineamento tra comportamenti agiti rispetto agli obiettivi e ai valori di riferimento
La struttura dell'intervento di coaching
- Definizione di un incontro gratuito con il cliente prima di iniziare l'intervento
- Nell'incontro iniziale vengono valutati anche i vincoli e le richieste del contesto di riferimento del cliente
- Durante il primo incontro o subito dopo si definiscono obiettivi, contenuti e piano d'azione, tempi e metodologie che poi sono presentati in via definitiva al cliente ed eventualmente al committente
- Sessioni regolari tra coach e cliente di persona (2-3 ore) e al telefono (circa mezz'ora)
- Follow up telefonici e via mail
- Il coach può richiedere documentazione al cliente e/o osservare il cliente in azione in merito agli obiettivi dell'intervento
Arco temporale del coaching
La durata è in genere di 3-6 mesi in relazione agli obiettivi concordati e all'evoluzione della situazione con una frequenza di due incontri al mese e uno o due follow up telefonici mensili. Ad intervalli regolari si controllano i progressi assieme al cliente.
Il mentoring
Nella mitologia greca Mentore era il fidato consigliere di Ulisse. La dea Atena prese le sue sembianze per istruire e consigliare il figlio Telemaco mentre il padre era lontano.
Il mentoring, specie in un contesto lavorativo, enfatizza sia l'aspetto informale della relazione di apprendimento e cambiamento, sia il controllo della performance e l'aspetto di consulenza.
Il mentor, a differenza del coach, aiuta il cliente non solo sul piano dei comportamenti e delle capacità, ma anche guidandolo a far evolvere e rafforzare i suoi valori e le sue convinzioni, ricorrendo anche al proprio esempio personale.
Per questi suoi aspetti un intervento di mentoring copre in genere un arco temporale più lungo rispetto ad un intervento di coaching.
Per chi è il mentoring
I destinatari tipici di un intervento di mentoring sono imprenditori e manager di alto profilo che vogliano dare un senso più generale ed evolutivo alla loro professione, acquisendo nuovi schemi di pensiero e nuovi stili di leadership orientati a una visione di sistema
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